Alloggia2019-01-05T13:53:00+02:00

I teatri perduti di Venezia: il San Cassiano

Quando Venezia era una città, era una città di teatri. Erano ovunque, quelli per l’opera e quelli per la commedia, per la farsa e persino per i burattini, alcuni costosissimi, accessibili solo a un pubblico molto selezionato, altri a buon mercato, per fare cassa.
Quasi nessuno di loro sopravvive oggi, e se anche ogni tanto succede che lo sguardo corre su un nisio’eto che ricorda un’antica presenza, pochi sanno di cosa si tratta e tirano dritto.
Prendiamo campo San Cassian, non lontano dalla Pescheria e dal mercato di Rialto
Bene, forse non tutti sanno che in questo posto è successa una cosa che ha fatto la storia del teatro. Qui sorgeva infatti il teatro Tron (dal nome della nobile famiglia che ne era proprietaria) di San Cassiano, eretto nel Cinquecento e poi ricostruito nel secolo successivo. Qui, una sera del 1637 si rappresentò L’Andromeda di Francesco Manelli o Mannelli, musico e cantante di origine laziale che si era da poco trasferito a Venezia. Non era la prima opera che scriveva e rappresentava, ma quella volta ebbe un’idea: invece di cercare le grazie di qualche principe o cardinale che rappresentasse il lavoro nel proprio palazzo, prese in concessione un teatro e lo aprì al pubblico in cambio dell’acquisto di un biglietto d’ingresso. Quella sera del 1637, a Venezia, nacque il teatro d’opera moderno, gestito da un impresario e pensato per un pubblico pagante, dai gusti certamente meno raffinati di quelli di dame e cavalieri di una corte, ma anche un enorme stimolo per compositori, librettisti e scenografi a creare spettacoli sempre più avvincenti e coinvolgenti, con trame sempre più complesse, decine di personaggi e un apparato scenico che doveva soprattutto incutere meraviglia. In questa piccola calle, insomma, è nato il teatro moderno e se dell’Andromeda di Mannelli non resta credo che il libretto, chi ha bisogno di un piccolo brivido in più può pensare che sempre qui, appena quattro anni dopo, fu rappresentato per la prima volta un capolavoro che ancora oggi vediamo sulle nostre scene, Il ritorno di Ulisse in patria del divino Claudio Monteverdi.

Accogliente studio “Marco Polo”

Accogliente studio Marco Polo, appena restaurato, si trova al piano terra del palazzo Casino Tron di san Cassiano, situato in una zona tranquilla a cinque minuti dal Ponte di Rialto e a 10 minuti da Piazza San Marco … siete nel cuore della città.
Piacevolmente arredato, la zona centrale dell’appartamento funge da camera da letto e soggiorno, con un comodo divano letto, un armadio rosso laccato cinese, una cassettiera, due poltroncine e un tavolo rotondo zebrato…

Elegante monolocale “Cavalli”

L’accogliente appartamento “Cavalli” si trova al piano terra del palazzo Casino Tron di san Cassiano, situato in una zona tranquilla a cinque minuti dal Ponte di Rialto e a 10 minuti da Piazza San Marco … siete nel cuore della città.

Un ampio corridoio decorato con due colonne antiche del XVII secolo e pavimento in marmo ,vi conduce alla cucina di color rosso completamente attrezzata: lavastoviglie, frigorifero e freezer, forno, fornello a gas con 4 fuochi, microonde, bollitore d’acqua, tavolo e sedie per 4 persone.

Elegante Appartamento “Cornaro”

Elegante monolocale situato al piano terra di un palazzo veneziano con un delizioso e ampio giardino ad uso dei clienti. Si trova nel cuore della città, a pochi passi dal Ponte di Rialto.
Piacevolmente arredato, l’area centrale dell’appartamento funge da camera da letto e soggiorno con un comodo divano letto.
Entrando dalla porta principale un piccolo corridoio conduce all’angolo cottura separato dal resto dell’appartamento.
Di fronte alla cucina, il bagno in marmo con ampia doccia.

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